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Zincatura elettrolitica

Con il termine zincatura elettrolitica (misura vasche 7.500x2.000x1.000) si intende una tipologia di trattamento protettivo ideale per l'elevata resistenza alla corrosione.

Nel dettaglio, un materiale conduttore immerso in una opportuna soluzione può dar luogo a prodotti di elettrodeposizione insolubili grazie alla trasformazione di lavoro elettrico in lavoro chimico. In tutti i processi di elettrolisi il prodotto di reazione insolubile si deposita sulla superficie del metallo substrato con la funzione di film protettivo. A differenza da un trattamento di conversione superficiale, il metallo base non reagisce chimicamente ma viene semplicemente protetto (protezione catodica) da un materiale meno nobile che quindi si possa ossidare prima: in questo caso lo zinco. Pertanto, finché ci sarà zinco nelle vicinanze di una zona danneggiata, sarà lo stesso a sacrificarsi a favore del ferro e la ruggine non progredirà (anodo sacrificale). Per garantire un perfetto trattamento, il particolare da trattare dev’essere opportunamente preparato prima dell’ingresso in zincatura attraverso una profonda pulizia superficiale (messa a nudo del metallo). Successivamente, viene immerso in una soluzione elettrolitica contenente sali di zinco che, attraverso un passaggio di corrente tra il materiale trattato e la soluzione, permette di depositare lo zinco metallico sulla superficie del pezzo stesso. Ne consegue che il particolare risulta protetto dagli agenti aggressivi nel suo complesso.

Lavorazioni

Tra le tante applicazioni di zincatura, vi è la possibilità di eseguire una passivazione bianca, iridescente o gialla, nonché di effettuare finiture a base di olii interi od emulsionanti, così da raggiungere un più alto livello di resistenza alla corrosione e miglioramenti estetici. Per alcune applicazioni, si possono raggiungere valori di resistenza alla corrosione confrontabili con quelli di una zincatura a caldo (circa 1000 ore di Nebbia salina secondo UNI ISO 9227/2006).

Per casi particolari, si consiglia la zincatura priva di cromo esavalente (Zincatura RoHS), nota per la sua elevatissima resistenza alla corrosione (in questo caso la passivazione risulta bianca iridescente). I capitolati di fornitura fanno riferimento al capitolato FIAT 9.57405

In generale, lo strato di zinco è elettrodeposto da bagno acido, processo che crea una possibilità di spessore da un minimo di 5 ad un massimo di 100 microns certificati. Quello che risulterà dalla lavorazione della Zincatura elettrolitica sarà un rivestimento completamente diamagnetico, con caratteristiche di aderenza, porosità e qualità estetiche variabili in funzione della quantità di spessore riportato.

Gli impianti di zincatura elettrolitica sono sia a Telai che a Rotobarile. I buratti dei rotobarili sono realizzati in pvdf caricato a vetro, materiale appositamente studiato per evitare ammaccature e danneggiamenti ai filetti della bulloneria.

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